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La dynamic yield curve

Forse qualcuno di voi ha sentito parlare della dynamic yield curve o forse no, ma credo sia uno strumento interessante per capire le interazioni intermarket tra  mercato obbligazionario e mercato azionario.

Nel noto comune si ritiene che il mercato azionario sia anticipatore del ciclo economico, invece vi mostrerò che il vero anticipatore è il mercato obbligazionario!

Non ci credete vero?

Innanzitutto che cos’è la dynamic yield curve ovvero la curva dinamica dei rendimenti?

Non è nient’altro che la rappresentazione grafica dei rendimenti di tutte le obbligazioni governative americane e delle loro durate.

Sull’asse delle ordinate (asse verticale) ci sono tutti i rendimenti percentuali da zero a 5% e,  sull’asse delle ascisse (asse orizzontale) le durate da 3 mesi a 30 anni.

Banalmente la rappresentazione potrebbe essere questa:

easytrend dynamic yield curveCome si può facilmente dedurre questa struttura è corretta perché per durate minori (per esempio 3 mesi) ne conseguono logicamente rendimenti minori, mentre per durate maggiori (per esempio 30 anni) i rendimenti delle obbligazioni sono più alti.

Questa curva è sempre così?

La risposta è NO! Questa è la cosa interessante!

La curva può assumere anche degli andamenti anomali.

Può presentarsi PIATTA.  Qui il rendimento a breve e quello a lungo termine sono uguali.

easytrend flat yield curvePuò essere INVERTITA. In questo caso il rendimento a breve è addirittura maggiore di quello a lungo termine.

easytrend inverted yield curvePerché la curva assume queste forme anomale?

Il tasso a breve termine governato dalla banca centrale ha un valore x per esempio 3%.

Il tasso sulla parte finale della curva dovrebbe essere superiore al 3% in quanto il mercato, in presenza di una crescita economica, deve essere remunerato per il tasso di inflazione atteso.

Se il rendimento richiesto dal mercato sul lungo periodo è inferiore o uguale a quello di breve periodo è perché gli operatori non si aspettano inflazione, di conseguenza non ci sarà crescita economica.

Questo è il motivo principale per cui l’inversione o l’appiattimento della curva dei rendimenti indica l’approssimarsi di una recessione economica.

Questa indicazione arriva sempre in anticipo rispetto al calo che si verificherà sul mercato azionario ed è per questo che la sua lettura risulta essere un interessante indicatore.

Un parallelo tra dynamic yield curve e andamento S&P%500 dimostra che l’appiattimento della curva ha anticipato di alcuni mesi il crollo del mercato azionario.

Nel 1999, alcuni mesi prima del crollo dello S&P 500, la dynamic yield curve era praticamente piatta.

easytrend crollo sp 500Nel 2006 quando un anno prima del nuovo crollo dello S&P 500 la dynamic yield curve era nuovamente piatta.
easytrend sp 500 nel 2006

 

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